Pannelli compositi
L’esigenza di trovare sempre nuove soluzioni a progetti sempre più customizzati e vincolanti, con normative sempre più stringenti ha dato vita alla creazione di svariate tipologie di pannelli compositi.
Ogni pannello nasce da un’esigenza, soprattutto di carattere tecnico costruttivo. La vasta gamma di scelta tra materiali e prodotti collanti ha permesso la nascita connubi interessanti per risolvere o migliorare diverse tematiche costruttive.
Per esempio, soluzioni per alleggerire strutture sospese, per abbassare il carico d’incendio o aumentare il potere d’isolamento termico e acustico.
Questi sono solo alcuni fattori, forse i più rilevanti, che hanno dato vita alla combinazione di molteplici soluzioni costruttive poi da collocare nei più diversificati settori industriali quali edilizia, marittimo, acustico, pavimentazioni sopraelevate, settore ospedaliero, ferroviario, aeronautico.
La peculiarità dei pannelli compositi è insita proprio nel significato della parola stessa, possono infatti essere composti a seconda del progetto e così essere cuciti su misura in base all’esigenza del committente.
La tematica green, la riciclabilità e con il suo conseguente smaltimento è diventata una tematica rilevante anche nel mondo dei pannelli compositi.
La necessità di trovare pannelli e collanti con basse emissioni di formaldeide ha cambiato, nel corso del tempo, i materiali e i processi produttivi migliorando la qualità delle emissioni in atmosfera.
L’utilizzo di pannelli riciclati o rigenerati ha dato una nuova vita a materiali che in una prima fase avevano un uso completamente diverso. Per esempio, una lattina di coca cola può diventare, una volta trattata, una lamina di alluminio usata per la produzione di pannelli per uso navale.
Casi ce ne sono molteplici e questo fa capire l’importanza soprattutto in alcuni paesi dell’argomento trattato, con capitolati a progetti dove i vincoli sulla sicurezza, sulla salute della persona e all’inquinamento fanno parte ormai a pieno titolo dei progetti.
